Tecnologie e Innovazione per l’Energia e l’Ambiente

La gestione sostenibile dei rifiuti: un approccio innovativo   

La raccolta differenziata ha da tempo superato il limite del 50% dei rifiuti prodotti nella Regione Campania, allontanando lo spettro delle continue emergenze. 
Per non vanificare questo risultato è necessario migliorare le prestazioni relative ad impianti ed attività a sostegno di questa tipologia di raccolta.
I rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata necessitano a loro volta di una accurata preparazione ed il loro recupero è problematico: la presenza di materiali estranei comporta infatti una ingente produzione di scarti non utilizzabili che devono necessariamente essere conferiti ad impianti di smaltimento finale (discariche, termovalorizzatori). Lo sforzo innovativo deve essere teso a:
• realizzare impianti per il recupero della frazione umida - assenti nella Regione Campania; nell’attesa sarebbe opportuno favorire la installazione di impianti di compostaggio per piccole comunità, particolarmente vantaggiosi nel caso si disponga di uno spazio sufficiente all’autosmaltimento del compost;
• migliorare la qualità dei rifiuti raccolti mediante: sistemi di tracciabilità (RFID); isole intelligenti; standardizzazione delle tipologie di raccolta della frazione secca;
• realizzare impianti di smaltimento finale, possibilmente con recupero energetico, dei sovvalli provenienti dalla cernita della frazione secca;
• favorire le innovazioni tecnologiche per tutti gli impianti di pretrattamento.
Per ottimizzare questo sforzo, in considerazione delle molteplici competenze ad esso connesse, è necessaria una sinergia di intenti da parte di tutte le componenti interessate: gestori degli impianti di trattamento; aziende di produzione delle linee di lavorazione; enti predisposti alla programmazione, alle autorizzazioni, al controllo delle attività svolte e della difesa ambientale.



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